In Spagna l'assicurazione di responsabilità civile per le unità da diporto è obbligatoria dal 1999. La disciplina il Regio Decreto spagnolo 607/1999, il cui articolo 2 la impone a tutte le unità da diporto a motore, moto d'acqua comprese, e a quelle senza motore di lunghezza superiore a sei metri. A stipularla è tenuto il proprietario (articolo 3.1).
Quello che quasi nessuno ha letto è l'articolo 1.1, che stabilisce chi è coperto: il proprietario, «le persone che, debitamente autorizzate dal proprietario, conducano» l'unità e chi le coadiuva nella conduzione. In altre parole, la polizza obbligatoria non è legata al tuo nome ma alla barca, e si estende a chiunque tu autorizzi a portarla. Se il tuo amico, entrando in porto, urta una barca a vela ormeggiata, la richiesta di risarcimento del terzo passa per la tua RC obbligatoria, entro i suoi massimali.
Quei massimali sono fissati dall'articolo 8 e sono ancora espressi in pesetas: 20 milioni di pesetas per vittima in caso di morte o lesioni, 40 milioni di pesetas per sinistro, e 16 milioni di pesetas per sinistro per i danni materiali e le perdite economiche che ne derivano. Al cambio ufficiale di 166,386 pesetas per euro corrispondono a 120.202, 240.405 e 96.162 euro. In una collisione con una barca moderna, l'ultima cifra finisce in fretta. Per questo quasi tutte le polizze aggiungono sopra una RC volontaria; se questa copertura aggiuntiva valga anche per lo skipper autorizzato non lo dice più la legge spagnola: lo dice il tuo contratto.
L'articolo 7 elenca le esclusioni, e tre andrebbero lette due volte da chi presta la barca. La RC obbligatoria non paga i danni all'unità assicurata. Non copre la morte né le lesioni dello skipper. E non copre le lesioni dei passeggeri che hanno pagato il viaggio. Se tuo cognato tocca il fondale e la chiglia incassa il colpo, la RC obbligatoria non ti deve nulla: quello riguarda la polizza corpi (la kasko della barca), che è volontaria, ed è proprio nella polizza corpi che si trovano le condizioni su chi può condurre la barca.
Le polizze corpi e di RC integrativa sono contratti, e ogni compagnia scrive i suoi. Non esiste un catalogo pubblico di clausole da citare, quindi non ce lo inventiamo. Possiamo invece darti le domande da cui dipende tutto. Falle per iscritto e conserva la risposta.
Prima: la copertura corpi resta valida quando a condurre la barca è una persona diversa dall'assicurato, e questa persona deve avere una patente o un'esperienza specifica? Seconda: cambia qualcosa se si tratta di un amico, di un familiare o di uno skipper professionista pagato da te? Terza: prestare la barca senza farsi pagare conta come «noleggio» o «cessione a titolo oneroso», che di solito sono esclusi? Quarta: la franchigia aumenta quando la porta un altro? Quinta: bisogna avvisare la compagnia prima di ogni prestito, e in che forma?
Conviene saperlo se navighi in altre acque. Nel giugno 2025 la Royal Yachting Association scriveva che nel Regno Unito assicurare la barca «non è sempre un obbligo di legge», e che molti porti turistici e autorità portuali chiedono almeno una RC verso terzi per farti ormeggiare. Senza un obbligo di base non c'è un articolo 1.1 a cui appigliarsi: quello che segue la barca prestata è esattamente quello che dice la polizza. Le cinque domande restano le stesse.
The Seafolk è un club in cui ogni socio apre delle date sulla propria barca e spende i Knots guadagnati a bordo della barca di un altro socio. L'assicurazione è la condizione su cui poggia tutto, quindi parliamo chiaro: oggi non c'è alcuna polizza in vigore né alcun accordo firmato con alcuna compagnia assicurativa. Lo dicono i nostri Termini in un testo vincolante, e nessuno scambio è coperto da una polizza. Per questo il bareboat, cioè portare tu stesso la barca di un altro socio, è chiuso.
Sono aperte due cose. Il tempo a bordo in porto senza navigare, senza mollare gli ormeggi. E lo scambio con skipper professionista, in cui al comando della barca c'è lo skipper e non l'ospite. In Spagna quello skipper è una persona autorizzata dal proprietario ai sensi dell'articolo 1.1, quindi la RC obbligatoria risponde verso i terzi; la polizza corpi e tutto ciò che va oltre il minimo di legge dipendono dalla polizza del proprietario, ed è per questo che le cinque domande fanno parte dell'apertura delle date. Se un giorno ci sarà una polizza, lo diremo nei Termini e qui, nello stesso momento.
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