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Mettere a noleggio la tua barca per pagarne le spese: licenze, tasse e quello che nessuno ti dice

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Il conto che facciamo tutti a novembre

L'ormeggio si paga dodici mesi l'anno e la barca esce sì e no una mezza dozzina di weekend. A un certo punto qualcuno dice l'ovvio: che si paghi da sola. I siti di charter la presentano come affittare una stanza. In Spagna non è così, e siccome le norme sono pubblicate nel BOE (la Gazzetta Ufficiale spagnola) si possono leggere una per una.

Per la legge, noleggiare una barca ha un nome preciso

La Legge 14/2014 sulla Navigazione Marittima lo chiama locazione nautica. L'articolo 307 la definisce: cedere una barca «dietro corrispettivo», per un periodo determinato e con finalità esclusivamente sportive o ricreative. L'articolo 308 ammette che sia con o senza equipaggio e dichiara imperativo l'intero capitolo. L'articolo 312 obbliga il locatore a mantenere in vigore l'assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per tutta la durata del contratto. Appena c'è un prezzo per l'uso della barca, rientri in questo contratto.

Prima di tutto, la lista

Le barche da diporto spagnole sono iscritte in una delle due liste del registro di immatricolazione (regio decreto 1027/1989, articolo 4). La settima è per quelle che hanno come «uso esclusivo la pratica sportiva senza scopo di lucro». La sesta, per quelle che «siano sfruttate a fini di lucro». Una barca privata sta quasi sempre in settima lista, e la settima lista non è fatta per il noleggio. Il passaggio alla sesta si chiede alla Capitanía Marítima (la Capitaneria di porto spagnola), e da quel giorno, per l'amministrazione, la barca è un mezzo sfruttato commercialmente.

Il 12 % che si può perdere

La prima immatricolazione di una barca da diporto di oltre otto metri paga l'imposta di immatricolazione: il 12 % del valore, l'11 % alle Canarie (Legge 38/1992, articoli 65 e 70). L'articolo 66.1.g esenta le barche «destinate effettivamente ed esclusivamente all'esercizio di attività di noleggio». L'esenzione segue le stesse regole del noleggio di automobili: niente cessione a persone collegate né più di tre mesi su dodici alla stessa persona. E la legge aggiunge che non c'è attività di noleggio se il titolare, o una persona collegata, conserva «un diritto d'uso totale o parziale» sulla barca. Una barca esente perché destinata al noleggio non è la tua barca per il ponte del Primo maggio. L'articolo 65.3 fa partire il cronometro: se le condizioni cambiano prima di quattro anni, si presenta l'autoliquidazione e l'imposta si paga in quel momento. Chi ha pagato il 12 % all'acquisto non ha questo problema.

IVA, Hacienda e IAE

Il noleggio di una barca sconta l'aliquota IVA ordinaria, il 21 % (Legge 37/1992, articolo 90); tra le aliquote ridotte dell'articolo 91 le imbarcazioni non compaiono. Per incassarlo bisogna iscriversi presso Hacienda (il Fisco spagnolo) come attività economica e presentare le dichiarazioni. L'Imposta sulle Attività Economiche ha una voce propria, la 855.2, «noleggio di imbarcazioni» (regio decreto legislativo 1175/1990). Significa mettere in piedi un'attività, e una barca che è un'attività smette di essere un giocattolo.

Chi può portarla

I titoli da diporto (l'equivalente spagnolo della patente nautica) sono disciplinati dal regio decreto 875/2014. La sua terza disposizione aggiuntiva consente di noleggiare una barca da diporto spagnola a qualsiasi persona fisica con un titolo da diporto in corso di validità, nei limiti delle sue abilitazioni, rilasciato da un paese dello Spazio Economico Europeo o da uno di quelli dell'allegato IX. Chi noleggia senza skipper ha quindi bisogno di un titolo che copra la tua barca. Se lo skipper sarai tu e ti fai pagare, leggi l'articolo 4.1: i titoli da diporto abilitano al comando di imbarcazioni «utilizzate esclusivamente per attività ricreative». Quale titolo serva per fare lo skipper a pagamento è una domanda da fare alla Capitanía.

La zona grigia: gli amici che pagano il gasolio

La maggior parte dei proprietari non arriva mai a un sito di charter. Arriva al giorno in cui un amico propone di dividere gasolio e ormeggio in cambio di una settimana a bordo. L'articolo 307 ruota attorno alle parole «dietro corrispettivo», e la legge non dice dove finisce la divisione delle spese e dove inizia un corrispettivo. Di certo c'è questo: una barca in settima lista che incassa denaro è qualcosa su cui un ispettore può fare domande, e la tua polizza corpi (kasko) probabilmente esclude il noleggio. La compagnia e la Capitanía rispondono meglio di un forum.

Dove sta The Seafolk

The Seafolk sta dall'altra parte dell'articolo 307. Ogni socio guadagna Knots mettendo a disposizione delle date sulla propria barca e li spende a bordo della barca di un altro socio; tra soci non c'è prezzo. Non è un charter e nessuno ti paga l'ormeggio: è un modo di usare una barca che altrimenti resta ferma, senza scopo di lucro, per dirla con le parole della settima lista. Sull'assicurazione siamo precisi: non c'è alcuna polizza in vigore né alcun accordo firmato con alcuna compagnia assicurativa, i nostri Termini lo dicono in un testo vincolante, e per questo il bareboat, cioè condurre tu la barca di un altro socio, resta chiuso. Aperti oggi: il tempo a bordo in porto senza navigare e lo scambio con skipper professionista.

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